Le imposte rappresentano in media il 35% sul totale della bolletta del gas e comprendono:

  • l'imposta sul consumo (accisa)
  • l'addizionale regionale
  • l'imposta sul valore aggiunto (IVA)

L'accisa per gli usi civili, e quindi per quelli domestici, incide per un 17% sul totale della bolletta. È diversificata per le due macro zone Centro nord e Centro sud e varia a seconda di quattro scaglioni di consumo; per gli usi industriali ha un'unica aliquota per i consumi fino a 200mila standard metri cubi Smc;

L'addizionale regionale pesa per un 2% circa sul totale della bolletta ed è decisa in modo autonomo da ciascuna regione nei limiti fissati dalla legge. Sia l'accisa nazionale che l'addizionale regionale si pagano in base alla quantità di energia consumata.

L'IVA si applica alla somma di tutte le voci della bolletta (costo dei servizi di vendita + costo dei servizi di rete + accise); per gli usi civili è del 10% per i primi 480mc consumati, del 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per gli usi industriali generalmente è del 22%. Questa voce incide per circa il 15% sul totale della spesa per la fornitura di gas a meno che il cliente non faccia richiesta di apllicare l'aliquota agevolata secondo i casi previsti dalla legge.


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